Poggio Sannita: un piccolo gioiello di storia e tradizioni
Andare un giorno a Poggio Sannita e visitarlo e’ veramente una piacevole gita
di Maria Carosella
31 marzo 2016
E’ un paesino a pochi km dal vicino centro di Agnone, si trova in provincia diIsernia e conta pochi abitanti, 736. E’ posto sopra una collina e domina la bella valle del fiume Verrino. Il centro storico ruota intorno alla Chiesa di Santa Vittoria Madre, con la bellissima scalinata.
Dalla Chiesa Madre e la piazzetta si dipartono un groviglio di vicoli e vicoletti. Sono viuzze molto antiche: Via Cosmo De Horatis, la salita Regina Margherita che collega il centro storico con la chiesetta della Madonna delle Grazie, Via Castello è la strada più antica , Corso Umberto La sede del Municipio e strada principale, la Chiesa di San Rocco.
Un piccolo ma caratteristico centro storico. Da ogni vicoletto si intravede un pezzo della dolce e ondulata vallata che un tempo era coltivata a vigneti con uve tintilia e la vendemmia era una grande festa, si produceva un buon vino, e un moscato giallo che maturava precocemente e vendemmiato nel mese di settembre. Dal 1936 la vendemmia veniva festeggiata con una grande” Sagra dell’uva”, che il poeta poggese Amedeo Moauro descrive in una sua famosa poesia “La Vellegna”. Il poeta in questa bella poesia esalta gli odori , i sapori, i canti , i riti della vendemmia e rimanda una immagine di un mondo contadino che non esiste più. I vigneti di Poggio Sannita sono stati abbandonati e la sagra dell’uva non si fa più da quasi dieci anni.
Gli olivi invece sono ancora oggi una piccola risorsa per Poggio Sannita. Si produce un buon olio e i due frantoi oleari sono il centro raccolta per la spremitura delle olive di tutto il circondario.
Passeggiando per le vie di Poggio Sannita incontri poche persone, molte bottegucce del centro storico sono state chiuse, purtroppo è uno dei tanti deliziosi paesini dell’Alto Molise in via di spopolamento, per mancanza di attività produttive e assenza di lavoro per i giovani. La popolazione registra un calo demografico costante e il rischio che si corre è la desertificazione.
Poggio Sannita è un gioiellino di armonia, di storia e tradizioni incontaminate , come tutti i paesini del piccolo Molise. Sarebbe doloroso perdere i nostri piccoli paesi. Sono la nostra cultura, i nostri valori, i nostri antichi ricordi i nostri affetti più profondi, e perderli sarebbe come perdere una parte di noi stessi.
di Maria Carosella